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Comune di Castel San Pietro Romano

Prendere la residenza

Che cos’è

La residenza è il luogo dove il cittadino dimora abitualmente. In caso di trasferimento, i cittadini provenienti da altri comuni italiani oppure dall’estero che vengono ad abitare a Castel San Pietro Romano entro 20 giorni dal trasferimento nella nuova abitazione, devono richiedere la residenza nel nuovo comune.

Come si ottiene

Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda

Entro 20 giorni dal trasferimento nella nuova abitazione, il cittadino deve richiedere la residenza nel nuovo comune. La dichiarazione deve essere presentata da un componente maggiorenne della famiglia in uno dei seguenti modi:

  • via telematica all’indirizzo di posta elettronica ordinaria fulvia.pepe@comune.castelsanpietroromano.rm.it ovvero posta elettronica certificata protocollocspr@pec.cittametropolitanaroma.it ad una delle seguenti condizioni:
    – che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale; che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l’individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
    – che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente;
    – che la copia della dichiarazione recante la firma autografa del richiedente sia acquisita mediante scanner e trasmessa tramite posta elettronica semplice.
  • consegna a mano all’Ufficio Anagrafe in via Vittorio Veneto snc, orari di ricevimento nei giorni da lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00 , il martedì e il giovedì dalle ore 15:30 alle ore 16:30;
  • raccomandata postale indirizzata a: Comune di Castel San Pietro Romano – Ufficio Anagrafe – via Vittorio Veneto snc – CAP 00030 ;
  • fax al n. 06/953 8481

 

Documenti da presentare

  • Dichiarazione_residenza, compilata in tutte le sue parti obbligatorie e corredato di tutti gli allegati richiesti (vedi sotto).
    La dichiarazione di residenza deve essere sempre sottoscritta da tutti i soggetti maggiorenni coinvolti nel relativo cambio di dimora abituale. I dichiaranti sono responsabili delle dichiarazioni riguardanti i soggetti sui quali gli stessi hanno potestà o tutela legale.E’ altresì possibile incaricare della presentazione della dichiarazione di residenza uno solo dei familiari maggiorenni oppure una terza persona maggiorenne non compresa nella pratica di cambio di residenza, compilando a tal fine, a cura di ciascun componente interessato al trasferimento di residenza, il modello “Mandato di rappresentanza“.Nel caso di trasferimento della residenza in un immobile di Edilizia Residenziale Pubblica, è necessario allegare alla dichiarazione di residenza copia del contratto di locazione o del verbale di consegna dell’immobile, debitamente sottoscritti dall’Ente Gestore. In caso di ampliamento del nucleo familiare, oltre ai suindicati documenti, dovrà essere allegata la relativa autorizzazione rilasciata dall’Ente Gestore.
  • Documenti che devono presentare i cittadini stranieri non appartenenti alla UE (Allegato A)
  • Documenti che devono presentare i cittadini stranieri appartenenti alla UE (Allegato B)

In tutti i casi è necessario allegare:

  • copia documenti di identità di tutti i richiedenti maggiorenni;
  • Dati delle patenti di guida italiane e dei veicoli intestati (libretti di circolazione) di tutti i membri della famiglia che si trasferisce: questi dati sono necessari per consentire la trasmissione per via telematica alla Centrale Operativa della Motorizzazione Civile che provvederà ad effettuare il cambio di residenza sui libretti di circolazione e ad inviare al cittadino i tagliandi da applicare sui documenti stessi;
  • Titolo di occupazione dell’alloggio (copia rogito, contratto di locazione, ecc.) regolarmente registrato, in base all’art. 5 del D.L. n. 47/2015 e s.m.i.; nel caso in cui non si sia in possesso di un formale contratto che giustifichi l’occupazione dell’immobile (es. compravendita, locazione ecc…) è necessario allegare la dichiarazione del proprietario dell’immobile o di chi ha in disponibilità l’immobile;
  • nel caso di trasferimento di residenza di un minore senza il contestuale trasferimento di uno o entrambi i genitori, è necessario presentare anche la relativa dichiarazione di assenso. In alternativa, dovrà essere resa nota la residenza del genitore non firmatario per consentire l’invio al medesimo della comunicazione di avvio del procedimento;
  • nel caso in cui si intenda richiedere la creazione di un nucleo familiare distinto rispetto a quello già esistente, deve essere allegata la dichiarazione relativa alla mancanza di vincoli parentali, coniugali, affettivi ecc… I cittadini stranieri, non potendo a tal fine rendere la dichiarazione sopra indicata, dovranno dimostrare, per poter richiedere la creazione di un nucleo familiare distinto, di possedere un titolo autonomo che ne giustifichi l’occupazione dell’immobile.

Tempi e iter della pratica

A seguito della dichiarazione resa, l’ufficio anagrafe entro i 2 giorni successivi, provvede a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle dichiarazioni medesime. A seguito dell’istanza, l’Ufficio Anagrafe potrà accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l’iscrizione o la variazione anagrafica. Per accertare la corrispondenza di quanto dichiarato verrà effettuato un sopralluogo presso l’abitazione indicata da parte di agenti della Polizia Municipale o di altro personale comunale appositamente incaricato. Al momento del sopralluogo presso l’indirizzo dichiarato verranno richiesti al cittadino, oltre ai documenti di riconoscimento, anche i documenti che danno titolo all’occupazione dell’alloggio (contratto d’acquisto, contratto di locazione, altro).
Trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l’iscrizione o la variazione si intende confermata.

A chi rivolgersi

Per avere ulteriori informazioni sui documenti da presentare, è possibile rivolgersi al numero 06 9538381 attivo dal lunedì al venerdì in orario 9.00 – 13.00 oppure inviare una e-mail a:

Responsabile U.O.: dott.ssa Elena Fiori
Dal 9 maggio 2012 sono entrate in vigore le nuove modalità per le dichiarazioni anagrafiche previste dal Decreto Legge 9 febbraio 2012 n° 5, art. 5, convertito in legge 4 aprile 2012 n° 35.
Il modello ministeriale per la dichiarazione di residenza è stato integrato con circ. 14/14 dalla dichiarazione riguardante la titolarità dell’alloggio in applicazione del decreto legge 28/03/2014 n. 47 che prevede all’art. 5 che ” chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza …..” la conseguenza è la nullità dell’atto.
Decreto legge 9 febbraio 2012 , n. 5 , convertito in legge il 4 aprile 2012, n. 35 (art. 5)
D.P.R. 445/2000
Legge 241/1990 art.20, art. 75 e 76